Progetto Porta Nuova: la “Milano Leed” che ci fa sognare in grande
La rinascita di Milano, diventata una città di livello europeo, passa anche dalla certificazione Leed

Progetto Porta Nuova Milano Leed

“Green Building: valori e tendenze”, questo il nome dell’indagine condotta sul mercato milanese che ci ha fatto letteralmente sognare, dice che a Milano la certificazione LEED (non sapete di cosa stiamo parlando? Approfonditelo leggendo il nostro articolo) aumenta il valore di un immobile fino all’11%.

Un sogno? No, non stiamo esagerando, ma per un momento abbiamo avuto letteralmente le vision: infatti abbiamo visto Milano come apripista, capostipite di una serie sempre maggiore di città virtuose, dove per essere accettati in edilizia si deve poter dimostrare di essere sostenibili, di non sprecare risorse, di pensare al benessere presente e futuro.

Milano fa tendenza, è la nostra capitale della moda e a quanto pare sta diventando anche la capitale del Leed: sarà sufficiente per influenzare altre città italiane?
Sicuramente nella metropoli lombarda il Leed e la richiesta di certificazioni energetiche in generale non sono trend passeggeri. A dimostrarlo è la presenza di progetti molto importanti che nel decennio passato hanno fatto della certificazione Leed il proprio cavallo di battaglia.

Ne è un esempio il Progetto Porta Nuova, la visionaria riqualificazione urbana e architettonica di ampie zone dei quartieri Isola, Varesine e Garibaldi, iniziato nel 2009 e completato nel 2014. Il rivoluzionario intervento firmato da celebri architetti come ad esempio M2P Architetti Associati, Cesar Pelli, Stefano Boeri e Nicholas Grimshaw è stato concepito per ottenere la certificazione Leed Gold e ha mantenuto a oggi le sue promesse.

A premiare la riqualificazione di Porta Nuova e a farci per l’appunto sognare un nuovo modo di progettare e costruire è la messa in pratica di una nuova impostazione mirata e sistematica che, dall’inizio del concept alla fine dell’opera, metta in primo piano il tema della sostenibilità.

Pensate alla complessità dell’opera: un’area di lavoro con una superficie totale di 340 000 m², tra uffici, spazi commerciali, aree pedonali, centri culturali; 370 appartamenti di lusso e circa 4000 posti auto per lo più sotterranei. Per un certo periodo l’area Porta Nuova ha detenuto addirittura il titolo di cantiere più grande d’Europa con oltre duemila operai al lavoro. Tra gli edifici più importanti svettano la Torre Unicredit (più alto grattacielo d’Italia), la torre Solaria, la Torre Diamante e il Bosco Verticale; mentre la biblioteca degli alberi, un grande parco pubblico che occupa una superficie di 90 000 m² fa da baricentro al complesso architettonico.
Una “baracca” notevole da gestire, soprattutto se si punta all’impatto zero sull’ambiente. Ma il Progetto Porta Nuova è riuscito e i dati recenti parlano chiaro sui benefici ottenuti: 22,5% di risparmio energetico rispetto a edifici della stessa tipologia, 37% di riduzione dell’utilizzo di acqua potabile, con 100% di riutilizzo dell’acqua piovana e 51% di riduzione dell’acqua per irrigazione. Queste sono solo alcune delle cifre che fanno di Porta Nuova un concept architettonico all’avanguardia e un esempio che l’edilizia anche in Italia, partendo dal Leed, possa essere davvero sostenibile e in modo conveniente.

Torniamo per un attimo alla ricerca “Green Building: valori e tendenze”: ci dice chiaramente che a Milano il Leed ha un valore ben più che etico. Pare che oltre all’aumento del valore di vendita dell’edificio la presenza di una valida certificazione Leed accresca anche la rapidità di collocazione sul mercato. In pratica gli edifici certificati Leed di Milano hanno prestazioni economiche e finanziarie non comparabili con quelle degli altri edifici e letteralmente vanno a ruba.

Ora, pensate a qualcosa di più di un quartiere creato o riqualificato Leed, immaginate un’intera città dove il mercato edilizio è florido e ricettivo ma allo stesso tempo virtuoso, dove si vive effettivamente meglio, si risparmia sulle utenze e le cose funzionano.
Non sognate anche voi una intera città Leed? Per una volta è l’Italia a dettare il trend, perché da qualche tempo Savona è la prima città in Europa ad avere ottenuto il prezioso riconoscimento Leed for Cities.

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2019-04-18T10:31:23+00:00 aprile 17th, 2019|Il settore|